Le convocazioni in nazionale si intrecciano coi destini dei portieri lariani.
JEAN, LA FRANCE EST SI PROCHE…
Sarebbe meritata, dai. Quella di Butez è una bellissima favola: in poco più di due anni da fuori rosa all’Anversa alla Champions League da protagonista. Sta parando bene, ha una visione di gioco da regista e un’abilità coi piedi modernissima. La notizia appena trapelata secondo cui Zidane l’avrebbe preconvocato per i prossimi impegni, come Da Cunha, stupisce fino a un certo punto. La lista definitiva arriverà però soltanto domani. La speranza è che almeno uno dei due lariani si prenda questa meravigliosa soddisfazione. Tra l’altro la Francia affronterà sia l’Italia che il Belgio, paese importante per Jean: sarebbe davvero la chiusura di un cerchio.
NEL NUOVO CORSO C’E’ NOEL
Sono invece già ufficiali le prime convocazioni post-Mondiali della Svezia. E c’è anche un lariano, seppur in prestito. Noel Tornqvist presente, mentre non andò alla rassegna iridata. Il CT ha voluto rinfrescare un po’ la rosa: basta al 37enne Nordfeldt, mentre Zetterstrom è infortunato. Ecco quindi lo spazio per l’estremo difensore di proprietà del Como e in prestito al Monza (dove non ha ancora giocato, anche se Juric ha preannunciato che nella prossima partita esordirà), convocato insieme a Ellborg (Sunderland) e all’esperto Johansson (Stoke City). Un premio più a quanto fatto con la maglia del Mjallby che non in Italia, evidentemente. Facile che il suo ruolo sia quello di terzo portiere, ma chissà. Ricordiamo le pesanti critiche rivoltegli da Fabregas dopo il suo addio improvviso.
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