Il Bari fa la spesa a Como. Di solito a livello gastronomico si usa fare il contrario: chi va al sud torna a casa con un bel bagaglio di specialità locali, mentre chi viene a vivere al nord magari si fa mandare da un parente il cosiddetto “pacco da giù” pieno di leccornie.
In questo caso le delizie comasche fanno gola al club pugliese. Vabbè, né Braunoder né Sala sono cresciuti all’ombra di Porta Torre, però ci siamo capiti. Il punto è che laggiù vogliono fare una squadra con un senso, a dispetto delle aspre critiche con mittente la tifoseria e destinatario la proprietà. E prendere quei due ragazzi in B ha senso, eccome: sono stati elementi fondamentali per la promozione del 2024, sono giovani, fisicamente affidabili e costano poco. Anche per i ragazzi sarà un’esperienza interessante: squadra nobile, stadio da Champions.
Il centrocampista austriaco si può praticamente già considerare un galletto: prestito con diritto di riscatto e ufficialità in arrivo. Il terzino sinistro milanese dovrebbe trasferirsi a titolo definitivo, ma manca ancora qualche dettaglio tra cui l’ufficialità del passaggio di Dorval dal Bari al Rubin.

