Carnevale: “Como e Juve favorite sulla Roma per il quarto posto. Si punta su giovani stranieri perché…”

Il Responsabile Scouting dell'Udinese parla anche della differenza sul mercato tra giovani stranieri e giovani italiani e delle qualità per emergere in Serie A

Andrea Carnevale, oggi responsabile dello scouting dell’Udinese, ha rilasciato un’intervista ai colleghi di scommesse.it in cui ha parlato anche del Como, prossimo avversario dei friulani, alla ripresa del campionato in ottica della corsa al quarto posto in classifica in Serie A.

Gli infortuni hanno pesato molto sulla Roma, ma la squadra ha fatto buone prestazioni. La corsa per il quarto posto sarà difficile, ma vedo Juventus e Como leggermente favorite

MERCATO TRA GIOVANI STRANIERI E GIOVANI ITALIANI

Si parla sempre più spesso di una Serie A sempre meno italiana, l’Udinese è la quartultima per utilizzo di italiani nel campionato nazionale mentre il Como è proprio ultimo in questa speciale classifica. In questo senso Carnevale ha offerto una visione chiara della strategia di mercato del club friulano tra passato e presente quando il club della Famiglia Pozzo ha puntato stranieri sconosciuti, come erano allora i nazionali argentini Molina e De Paul, e più recentemente sul nazionale scozzese Lennon Miller.

Una visione che è legata a motivazioni economiche e pratiche. “I talenti italiani sono molto costosi, sia in termini di cartellino che di ingaggio. Un giovane della Primavera di squadre come Inter o Roma ha un costo che noi non possiamo permetterci”, ha dichiarato il dirigente, sottolineando come il club continui a investire su giovani di qualità, con l’obiettivo di crescere e valorizzare i talenti nel tempo.

IL DIBATTITO SULLA FISICITA’: UN REQUISITO FONDAMENTALE PER IL CALCIO ITALIANO?

Un altro aspetto toccato da Carnevale nella scelta dei giocatori su cui puntare è quello della “fisicità“, un argomento di cui si è spesso dibattuto anche in ottica lariana.

Secondo Carnevale un giocatore deve essere in possesso anche di una buona fisicità di base per adattarsi allo stile di gioco del calcio italiano: ““In Italia, il confronto con squadre come Milan, Juventus o Inter richiede giocatori fisicamente pronti. La fisicità è fondamentale, soprattutto in difesa.” Carnevale ha portato a esempi giovani difensori portati a Udine nel corso degli anni: “Profili come Solet, Bertola e Kristensen, che uniscono forza fisica e qualità tecnica, sono ideali per il nostro campionato

CLICCA QUI PER LEGGERE L’INTERVISTA INTEGRALE AL CAPO SCOUTING DELL’UDINESE CARNEVALE

Redazione

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