Difficilmente Andrea Belotti dimenticherà la giornata di ieri. Infatti l’attaccante di proprietà del Como ha finalmente esordito in Champions League a 31 anni suonati. E l’ha fatto in una partita importante, delicata, che il suo Benfica è riuscito a vincere in casa del Monaco mettendosi in una posizione di vantaggio in ottica qualificazione agli ottavi. Qualora le Aquile passassero il turno, troverebbero Liverpool o Barcellona. E per Belotti sarebbe un sogno giocare un doppio confronto del genere. Il Como osserva ovviamente interessato, sperando che il proprio giocatore si metta in luce in un palcoscenico così importante.
Il centravanti bergamasco è entrato al 78° toccando pochi palloni ma gestendoli bene e contribuendo al mantenimento dello 0-1 fin lì maturato. Ha avuto anche un’occasione per segnare, ma il suo compagno anziché servirlo in buona posizione ha preferito metterla a rimorchio per Aursnes, che non ha tirato bene. Comunque una bella soddisfazione per il Gallo dopo una prima metà di 2024-2025 piuttosto difficile (solo 7 presenze da titolare sul Lario). In Portogallo aveva già esordito in campionato settimana scorsa, sempre subentrando e sempre contribuendo a una vittoria dei suoi. Ora l’obiettivo è guadagnarsi più minutaggio, anche se l’attaccante titolare, Pavlidis, sta facendo benissimo e anche ieri è andato a segno.
Tra l’altro è curioso che a Como Belotti sia stato sostituito da un attaccante greco e al Benfica sia attualmente la riserva di un altro attaccante greco.

