Beppe Severgnini, noto giornalista e grande tifoso dell’Inter, era presente al Sinigaglia per la partita tra il Como e l’Inter, un’occasione speciale che gli ha permesso di apprezzare il fascino di questo stadio. Intervistato da La Provincia, ha raccontato: “Sono tifoso dell’Inter e, ogni tanto, mi piace seguire la squadra anche in trasferta. Non ero mai stato a Como, ed ero curioso di vedere di persona questo stadio così apprezzato, incastonato in un paesaggio davvero incantevole.“
Un’intensa partita e una vittoria importante
Severgnini ha poi descritto la partita come “bella“, non solo per la vittoria dell’Inter, ma anche per le emozioni che ha suscitato: “Nel primo tempo sembrava che il Como meritasse di più, ma poi il calcio è imprevedibile. Dopo il 2-0, ho pensato che la vittoria dell’Inter fosse davvero importante per le ambizioni scudetto.” L’esperto giornalista ha anche parlato della sfida di questa sera tra Inter e Como a San Siro che vale il “pass” per la finale di Coppa Italia, dichiarando: “Con la squadra così, l’Inter può giocare concentrata, senza pensare ad altro. Credo che siano favoriti, ma il Como può mettere in difficoltà chiunque.“
Il Sinigaglia e il calcio vintage
Riguardo allo stadio Sinigaglia, Severgnini ha mostrato un evidente apprezzamento, paragonandolo ad altri impianti leggendari: “Mi ricorda il calcio di una volta, quello vero. Mio figlio ama il calcio inglese, e ogni tanto va a vedere il Fulham, per respirare quell’atmosfera vintage che mi ricorda molto l’aria che si respira qui al Sinigaglia.” L’ambientazione suggestiva del lago e l’atmosfera intima dello stadio sono state elementi che hanno catturato l’immaginazione di Severgnini.
Un calcio moderno che non sempre piace
Il giornalista ha anche espresso la sua opinione sul calcio moderno, criticando le cattedrali del calcio: “Le ristrutturazioni moderne, pur necessarie, dovrebbero mantenere intatto il carattere e la storia degli stadi. Speriamo che non si pensi solo a soddisfare le esigenze degli sponsor. Anche il nuovo Sinigaglia dovrebbe mantenere l’essenza storica dell’impianto.”
Un pubblico Intelligente e maturato
Severgnini ha poi elogiato il pubblico di Como, definendolo “equilibrato” e “intelligente“. Ha notato che i tifosi sembrano consapevoli delle difficoltà della squadra e non sono incline a protestare in caso di mancata qualificazione in Europa. “Il pubblico sa che nel calcio ci sono momenti difficili, e questo approccio sereno aiuta a vivere tutto con maggiore tranquillità,” ha affermato.
Un commento sui tifosi e il presidente Suwarso
Riguardo agli episodi di insulti da parte di alcuni tifosi della tribuna durante la partita, Severgnini ha commentato: “Non ho visto nulla di particolarmente grave, ma insulti ai dirigenti non sono mai accettabili. Tuttavia, mi ha colpito il comportamento equilibrato del presidente Suwarso, che è stato molto gentile anche dopo la sconfitta, il che è raro in certe situazioni. Gli ho anche regalato uno dei miei libri, ‘La bella figura’, per aiutarlo a conoscere meglio il paese in cui ha deciso di investire.”
Il Como e le prospettive future
Severgnini ha concluso la sua riflessione sul Como e le sue ambizioni, parlando delle proprietà straniere e delle prospettive della squadra: “Il Como sta giocando un buon calcio, con un allenatore interessante e un giocatore come Nico Paz, che ha qualità da vendere. Potrebbe far bene anche in una squadra come l’Inter. Ma non credo che Suwarso commetterà lo stesso errore di Thohir, che aveva fatto promesse irrealistiche.“
Un ultimo appello sul paesaggio comasco
Infine, Severgnini ha lanciato un appello per migliorare l’aspetto estetico della città: “Le transenne sul lungo lago, sebbene comprensibili per motivi di sicurezza, sono un’offesa al paesaggio. Sarebbe bello se potessero essere rimosse per preservare la bellezza del posto.“

