Il titolo non è per sminuire il ragazzo, piuttosto per prendere un po’ in giro lo stuolo di ammiratori (arabi ma non solo) che ritenevano Ali Jasim una sorta di fenomeno ostracizzato dal razzismo occidentale.
Dopo le due sole presenze nel girone d’andata a Como, l’iracheno è stato prestato all’Almere City, ultima in classifica in serie A olandese. Ha spaccato il mondo? No. Dopo qualche panchina di ambientamento, è subentrato sette volte nel secondo tempo (trovando il suo primo gol europeo contro lo Zwolle) e ha concluso la stagione con quattro partite da titolare. Alla fine contiamo un gol, nessun assist e una retrocessione di squadra. Aggiungiamo anche quattro presenze con la sua nazionale, senza però fare la differenza. Considerando che stiamo parlando di un 21enne, non di un 17enne, evidentemente c’è ancora tanto su cui lavorare.
Il suo contratto col Como scade tra due anni. Probabile quindi un altro prestito all’estero, magari in un campionato meno competitivo rispetto a quello olandese.


Va bè, tappeto volante e ciao…👳con grande disappunto dei millemila martiri di Jasim, fastidiosi come le zanzare tigre🤣…
Speriamo che sia a due posti, così si può portare via anche quel soggetto che dava sempre del somaro a Fabregas perché non lo metteva mai!😆🤣
When?🤣