Nessuna rivelazione, almeno per ora. Chi si aspettava che l’amichevole contro il Lille fosse l’occasione giusta per svelare le nuove maglie del Como per la stagione 2025/26, è rimasto deluso. La squadra è scesa in campo indossando la divisa da trasferta bianca della scorsa stagione (nella foto indossata dal neo acquisto Jayden Addai, Ndr), con numeri ma senza nomi stampati, segnale chiaro che il lancio ufficiale delle nuove casacche è stato rimandato.
Cresce l’attesa tra i tifosi, che speravano in una sorpresa nella serata che ha segnato il debutto “visivo” del nuovo stadio Sinigaglia, senza barriere in vetro. La presenza di stampa e pubblico avrebbe rappresentato un’occasione perfetta per presentare la nuova identità visiva della squadra, ma dal club nessuna comunicazione, né indizi sui prossimi passi.
A questo punto, l’attenzione si sposta sulla Como Cup, in programma la prossima settimana, che potrebbe trasformarsi nel palcoscenico ideale per l’unveiling delle nuove maglie. Una manifestazione con maggior visibilità, in cui il Como potrebbe scegliere di fare le cose in grande stile, abbinando la competizione all’evento mediatico dell’anno per la tifoseria.
Nel frattempo, i giocatori del Lille hanno sfoggiato la loro classica tenuta rossa, offrendo un contrasto netto con il bianco lariano, che ha rafforzato visivamente l’effetto “temporaneo” dell’abbigliamento della squadra di casa. Come sottolineano i colleghi de La Provincia la mancata presentazione ufficiale ha lasciato spazio a ipotesi e indiscrezioni, ma al momento non trapelano dettagli sul design, i colori o eventuali sponsor che figureranno sulle nuove divise.
Il Como continua dunque a mantenere il riserbo su un aspetto che, per i tifosi, rappresenta molto più di una questione estetica: è il simbolo dell’identità, della storia e della direzione futura del club. Un elemento che unisce tradizione e ambizione, e che quest’anno, con il restyling dello stadio e l’arrivo di nuovi volti in rosa, assume un significato ancora più forte.

