Il Como continua a muoversi con decisione sul mercato, non solo per la prima squadra, ma anche per rinforzare in modo mirato la formazione Primavera, con l’obiettivo di puntare alla promozione nella massima categoria giovanile. Secondo quanto riportato da Sky Sport, i dirigenti lariani sarebbero prossimi a chiudere l’accordo per Lorenzo Bonsignori, giovane esterno offensivo di proprietà dell’Atalanta, classe 2007.
Il profilo del giovane talento bergamasco è di quelli che fanno ben sperare per il futuro. Bonsignori arriva da una stagione intensa e positiva, in cui ha messo insieme quasi 60 presenze tra le varie categorie giovanili del club nerazzurro, confermando una crescita costante. Il suo contributo si è diviso tra Under 17, Primavera, Under 18 e Youth League, con numeri che dimostrano duttilità e affidabilità.
Con l’Under 17 dell’Atalanta, il giovane ha totalizzato 24 presenze e 8 reti, mettendosi in mostra per velocità, dribbling e capacità realizzativa. Un rendimento che gli ha spalancato le porte della Primavera, dove ha accumulato 16 presenze e servito due assist in una competizione molto più impegnativa. La sua presenza è stata importante anche nella prestigiosa Youth League, dove ha disputato sei match e segnato due gol, dimostrando di saper incidere anche su palcoscenici internazionali. In Under 18, infine, è sceso in campo in otto occasioni, consolidando il suo ruolo all’interno del settore giovanile orobico.
Il trasferimento al Como rappresenterebbe un passaggio strategico per il ragazzo, che potrebbe trovare più spazio e continuità nella squadra guidata dal settore giovanile lariano, pronta a rilanciarsi dopo la delusione dell’ultima stagione. I dirigenti stanno costruendo una rosa competitiva, con l’obiettivo di riportare la Primavera in cima e coltivare giovani promesse pronte al salto tra i professionisti.
L’arrivo di Bonsignori si inserisce in un progetto più ampio del Como, che vede nel vivaio una risorsa chiave per il futuro del club. L’investimento in prospettiva testimonia la volontà di costruire una filiera tecnica tra settore giovanile e prima squadra, seguendo il modello dei club più strutturati del panorama italiano.

