Ha giocato col Parma; ha allenato il Como (stagione 2015-16 in B). Stefano Cuoghi seguirà la partita di oggi con un occhio di riguardo. Ne ha parlato a ParmaLive.com, innanzitutto esprimendo un parere sui ducali: “Stanno facendo un po’ più di fatica, ma credo possano venirne fuori. Serve tempo. C’è qualche problema nella fase offensiva, nonostante la qualità dei giocatori, ma non è l’unica squadra a faticare. Bisogna però cominciare a fare qualche punto in più, perché altrimenti la situazione può complicarsi. Cuesta va lasciato lavorare, allo stesso tempo deve crescere e capire che il campionato non aspetta. Suzuki? Ottimo portiere“.
E il Como? “Sono due progetti leggermente diversi, anche se i contenuti sono simili: prendere giovani bravi e cercare di farli crescere. Il Como ha speso tanto e si sta giocando un campionato davvero importante. Ha grande qualità, struttura e personalità. Gioca un calcio propositivo, con entusiasmo e una chiara identità. Ci sono giovani importanti, come Nico Paz, che è un talento straordinario. È una squadra che si assume dei rischi, ma ha qualità superiore alla media“.
Potrebbe venirne fuori una partita interessante, secondo Cuoghi: “Al Parma servirà una prestazione di sostanza, con attenzione e compattezza. Visto che il Como vuole comandare il gioco, dovrà adattarsi un po’, saper soffrire, ma essere pronto a colpire quando si apriranno gli spazi. Il Como, quando attacca, lascia campo. Ma serve soprattutto attenzione, perché la loro qualità offensiva può fare molto male. La tifoseria può spingere la squadra nei momenti difficili“.

