La convocazione di Assane Diao da parte della nazionale senegalese ha lasciato strascichi. Nel paese africano c’è grande euforia per essersi assicurati uno dei talenti in ascesa del calcio mondiale. Le reazioni in Spagna, paese in cui il ragazzo è cresciuto e ha giocato con le nazionali giovanili, sono state ovviamente diverse.
Oggi per esempio ne ha parlato il ct delle Furie rosse, De la Fuente, che l’ha presa con filosofia: “Ho molta esperienza nella nazionale, ne ho viste tante di situazioni così. La cosa più importante è che un giocatore voglia giocare con noi. Qui non si obbliga nessuno a giocare con la Spagna. La gente deve essere orgogliosa di vestire la maglia di una nazionale campione d’Europa e del mondo. Con massimo rispetto per le decisioni di tutti. Tanti giocatori dell’attuale rosa hanno dato la precedenza alla nazionale spagnola in maniera convinta e incondizionata e con questi vado avanti, questo ha valore“.
La Federazione però fa filtrare un messaggio un po’ differente. Secondo Cadena Ser, la RFEF sospetta che la convocazione nella nazionale maggiore del Senegal non sia legittima, poiché nessun membro della federazione ha ricevuto il documento di rinuncia necessario per giocare nella nazionale senegalese. Inoltre, ritengono che la chiamata di Pape Thiaw sia una manovra per cercare di accaparrarsi il giocatore mentre decide cosa fare del suo futuro. Comunque la stessa Federazione ha chiarito che non tratterranno il giocatore e che, qualora Assane Diao dovesse optare per il Senegal, non creeranno problemi.
Dall’altra parte, il ct senegalese Pape Thiaw ha dichiarato: “Per Assane è una scelta di cuore, ha voglia e ciò conta. Mi ha dato il suo benestare per unirsi alla nostra nazionale. Mi ha fatto sapere che ama il suo paese. Una volta che arriverà in Senegal, gli mostreremo che il paese è con lui”.


[…] irregolarità formali nella convocazione di Diao da parte della federazione senegalese. Del resto già nei giorni scorsi dalla Spagna erano arrivate polemiche e dubbi in questo senso. Vedremo se queste voci avranno sviluppi […]