“Sergi Roberto sarà pronto per la partita con il Milan. Van der Brempt è pronto, ma ha pochi minuti nelle gambe. Dossena è da valutare, si è allenato, ma decidiamo domani, se non recupera giocherà Jack“. L’emergenza difensiva è sintetizzata così da Cesc Fabregas nella conferenza stampa pre-Venezia, come riportato da Lariosport.
L’avversario di domani viene presentato così: “Mi aspetto un Venezia che verrà a pressare, per provare a vincere. E’ importantissima per entrambe in chiave salvezza. Occhio, il Venezia sta giocando bene ultimamente, è una squadra difficile da battere. Mi ricorda un po’ noi. Avrebbe meritato di più in questa stagione. Dovremo essere bravi a gestire i vari momenti. Di Francesco mi piace, ha un’identità fortissima la sua squadra, infatti tanti soffrono e cambiano modulo contro di loro. Hanno tanta qualità con Oristanio e Nicolussi Caviglia, dovremmo essere attenti. E’ un’altra partita da vincere, i cambi di formazione non influiranno. D’ora in poi si deve solo crescere. Se ci lasceranno spazio troveremo l’uomo libero, se si abbassano servirà più calma, dovremo essere bravi ad entrare in area con più giocatori. Dobbiamo essere più bravi nel calcio totale, ad adattarci alle situazioni e trovare le soluzioni giuste. Il tutto sempre con il nostro stile. Il prossimo passo, che stiamo già facendo, è quello di essere sempre motivati anche contro avversarie meno importanti“. Un indizio sul modulo, che però potrebbe anche essere un bluff: “Non cambieremo l’impostazione. Abbiamo trovato uno stile che cerchiamo da tempo. Dobbiamo affrontarle tutte allo stesso modo. Questo non significa che non giocheremo più con un attaccante, ma ora Paz ha la libertà di prendere palla per fare bene anche in altre zone del campo“.
Uno sguardo anche al futuro: “Ora la salvezza, poi l’anno prossimo cresceremo, magari portando a casa quei punti che quest’anno abbiamo perso per strada. Ora abbiamo Dossena in prelista per l’Italia, Diao con il Senegal e deve scegliere se accettare la convocazione, Paz e Perrone con l’Argentina, dobbiamo anche adattarci a questo. La cosa più importante è che il Como faccia bene, non quello che si dice di me. Strefezza in Nazionale? Sta oggettivamente giocando molto bene, riesce a mantenere un livello alto per tutta la gara, dopodiché io penso al Como“.
Fabregas ha commentato anche:
- VOJVODA: “È un giocatore importante, internazionale. Può fare il terzino, ma può fare anche il centrale come a Roma. Un jolly di qualità, bravo nel liberare gli spazi. Sono curioso di vederlo con continuità, è un peccato non averlo per squalifica“.
- DELE ALLI: “Fa progressi. Lui dirà sicuramente che è pronto, ma non lo è. Tornerà in panchina e piano piano devo capire se può essere della partita. È stato 23 mesi senza giocare, è difficile. Io credo in lui perché lui vuole tornare a essere quello di prima. Mentalmente e fisicamente. Lui ha fatto una buona scelta. Umanamente siamo al top, non c’è pressione della società. Con lui servono tempo tempo e serenità e queste cose le abbiamo entrambe“.
Infine, quando gli è stato chiesto se vedremo altri allenamenti a porte aperte, Cesc ha risposto: “Sicuramente sì“.

