Cesc Fabregas è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post-partita della vittoria in rimonta ottenuta sul campo del Torino per 3-1, nel segno di un’altra grande gara di Nico Paz.
Vittoria a Torino, e ora c’è il Venezia
“Ci sono partite che non puoi vincere 3-0, dove commetti un errore come accaduto oggi e ti fanno gol, ma riparti per vincere quella partita. Vincere in Italia è difficilissimo, lo dico da 2-3 anni e io do grandissimo merito ai miei ragazzi per quanto fatto vedere stasera. Si deve ricordare che stiamo facendo questo percorso per la prima volta nella nostra storia. Gli ho dato un giorno libero in più, ma arriva il Venezia e non possiamo mollare. Mancano tre partite prima della sosta e dobbiamo continuare così”.
Vittoria figlia anche della sconfitta di Frosinone
Ogni sconfitta ti deve far crescere, oggi il Torino ci ha aspettato con blocco mezzo-basso. Per noi era immeritato perdere, un gol annullato per due centimetri, due traverse, un rigore non dato. Stavamo facendo tante cose bene, dopo abbiamo gestito molto bene. Magari l’anno scorso questa partita non l’avremmo vinta, ora abbiamo più soluzioni. Dobbiamo essere contenti, però senza essere tranquilli. Dobbiamo continuare su quella strada, Ramon ha fatto un errore grave ma noi giochiamo così. Alcune volte ti toglie, ma anche quando la nostra mentalità ci toglie qualcosa, dobbiamo essere bravi a trovare una soluzione. Se giochiamo con paura, perché giochiamo a calcio?”.
L’obiettivo è la lotta Scudetto?
“Penso che sapete la risposta. è la prima volta che facciamo l’Europa, non la Conference, la Champions. Se sbagli una partita perdi cinque o sei a zero, il livello è quello. Dobbiamo trovare la soluzione migliore, stiamo giocando tantissime partite. Per forza bisogna fare rotazioni, penso di non aver ripetuto uno stesso undici nelle nove partite, abbiamo sei infortuni adesso con Addai. Non abbiamo esterni. Siamo a ottobre e i punti non mi interessano, si guarda alla fine”.



