La Fiorentina non può più aspettare. Dopo tre giornate con appena due punti raccolti e la pesante sconfitta subita dal Napoli nellāultimo turno, i viola tornano in campo al “Franchi” alle ore 18:00 contro il Como in una partita che profuma giĆ di crocevia. Il successo in campionato manca addirittura da maggio e per la squadra ora guidata da Stefano Pioli lāappuntamento casalingo diventa occasione da sfruttare a tutti i costi, non solo per il risultato ma anche per dare finalmente unāidentitĆ chiara alla manovra.
Il tecnico parmigiano ha in mente alcuni aggiustamenti mirati, soprattutto a centrocampo. Nelle ultime uscite la fase di costruzione ĆØ apparsa poco fluida, ecco perchĆ© le chiavi della regia passeranno a Nicolussi Caviglia, tra i più vivaci nella mezzāora finale disputata contro il Napoli. Accanto a lui agiranno Mandragora e Fazzini, questāultimo in vantaggio su Fagioli per una maglia da titolare.
In difesa Pioli pensa alla possibilità di schierarsi a quattro. Con Dodò e Gosens sulle fasce e Ranieri e Pongracic (anche per via delle non perfette condizioni di Comuzzo) al centro , a protezione di David De Gea, chiamato a dare sicurezza tra i pali dopo qualche incertezza collettiva.
In caso di difesa a quattro novitĆ anche in mediana com Lamptey che sarebbe l’esterno destro alto, mentre a sinistra verrebbe adattato Fazzini.
Le maggiori attenzioni sono però rivolte al reparto offensivo. A disposizione cāĆØ nuovamente Moise Kean, pronto a guidare lāattacco dal primo minuto. Al suo fianco il dubbio riguarda le condizioni di Albert Gudmundsson: se lāislandese non dovesse recuperare, sarĆ Roberto Piccoli ad affiancare lāex juventino. Una scelta che porterebbe maggiore fisicitĆ davanti, ma che toglierebbe imprevedibilitĆ rispetto alla presenza del fantasista nordico.
PROBABILE FORMAZIONE
FIORENTINA (4-4-2): De Gea; Dodò, Ranieri, Pongracic (Comuzzo), Gosens; Lamptey, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Fazzini (Fagioli), Kean, Gudmundsson (Piccoli). All. Pioli


