Può una squadra terzultima in Serie A per statura media che impronta la sua manovra sul gioco palla a terra, essere nettamente prima nella classifica dei duelli aerei vinti? Può: quando si tratta del Como di Fabregas, nulla è impossibile.
I biancoblu sono mediamente piccolini. SƬ, hanno qualche spilungone, ma hanno anche numerosi giocatori sotto l’1,80: Sergi Roberto, Baturina, Moreno, Da Cunha, Caqueret, Perrone, Valle, Addai, Kuhn. Una squadra costruita cosƬ anche per volere dell’allenatore, che privilegia la tecnica alla stazza. E infatti in manovra crossiamo raramente e di duelli aerei ne sosteniamo pochi: appena 30,17 a partita, solo Milan e Lazio ne hanno meno.
Però… Però se esaminiamo la percentuale di duelli aerei vinti, il discorso cambia. Siamo infatti nettamente primi in Serie A e addirittura terzi in Europa (primi 5 campionati), dietro solo a Barcellona e Manchester City! Ecco il grafico che abbiamo scovato su DataMB:Ā più si ĆØ a destra, più contese ad alta quota si tentano; più si ĆØ in alto, più ĆØ alta la percentuale di riuscita. Real Madrid, Inter, Liverpool, PSG, Bayern, Arsenal: tutte sotto!

In poche parole: andiamo raramente di testa ma, quando ci andiamo, la prendiamo spesso. Com’ĆØ possibile? Semplice: essere messi bene in campo e sapere cosa fare, a volte, vale più dei centimetri. Infatti il nostro gioco aggressivo porta gli avversari a lanciare lungo per eludere la pressione: tutti palloni che finiscono sulla capoccia di Ramon, Kempf o Diego Carlos, che in non possesso arrivano a calpestare la linea di centrocampo. Poi ci sono le palle inattive, in entrambe le aree, e anche lƬ a saltare non vanno i nanerottoli. Infine, i rinvii di Butez, che spesso arrivano sui piedi dei compagni e che quand’anche si alzano sono talmente precisi da consentire persino a Moreno o Valle di impattare di testa.
E poi l’atteggiamento: la squadra ĆØ sempre reattiva, energica, pronta a sopperire alla mancanza di centimetri con l’elevazione, la presa di posizione o con un’astuzia quando i corpi sono in aria.
CosƬ, ecco che anche il teorico punto debole dei lariani diventa un punto forte. Avversari, non illudetevi: contro il Como sparare la palla in quota ĆØ una soluzione tanto semplicistica quanto inefficace. Un messaggio anche all’Udinese, tra le squadre più “alte” d’Europa.

