Entrambi classe 1987, sono nati a meno di due mesi di distanza. Ma Arturo Lupoli e Cesc Fabregas hanno condiviso anche il ruolo di giovani promesse dell’Arsenal, tra il 2004 e il 2006. Poi i percorsi sono stati diversi: il catalano è diventato campione del mondo, mentre il bresciano si è barcamenato tra Serie B italiana e Championship inglese.
Lupoli, ora allenatore nel settore giovanile del Parma, ieri ha parlato a Radio Sportiva proprio del suo ex compagno a Londra: “L’ho incrociato a 17/18 anni. Di lui mi ha sempre colpito la sua tranquillità e maturità, a quell’età nell’affrontare Premier, Champions e nazionale spagnola da protagonista. Ha fatto un percorso talmente di alto livello che poi è naturale maturare conoscenze e esperienza, anche visti gli allenatori che ha avuto, da Mourinho a Guardiola, da Conte a Wenger. Ha tanto da fare e sono contentissimo che stia facendo un percorso così importante al Como“.


