La stagione del Como si è conclusa non solo con un brillante decimo posto, ma anche con una serata mondana che ha unito sport, moda e celebrità. Come riportato da La Provincia, il presidente del club, Mirwan Suwarso, ha scelto il consueto ristorante Mediteranee per celebrare la chiusura del campionato. In sua compagnia, due ospiti d’eccezione: Rhuigi Villaseñor, direttore creativo del brand di lusso Rhude e Chief Brand Officer del Como 1907, e Gilberto Silva, ex centrocampista della nazionale brasiliana e campione del mondo nel 2002.
Rhuigi, figura chiave nel nuovo corso identitario del club, ha lasciato il segno anche sul campo. Il Como, in occasione dell’ultima giornata di campionato, ha indossato una maglia speciale dedicata allo stilista filippino-americano, una scelta che ha diviso i tifosi. Mentre alcuni puristi hanno espresso riserve sullo stile poco tradizionale, la società ha voluto rendere omaggio a un personaggio ritenuto fondamentale per lo sviluppo dell’immagine del club a livello internazionale.
Il ristorante Mediteranee, luogo simbolico per la dirigenza lariana, è stato anche teatro di un momento di grande comunione tra squadra, dirigenza e tifosi. La presenza di Gilberto Silva ha ulteriormente impreziosito la serata: un campione del mondo nel cuore della città, accolto con affetto dai sostenitori presenti in piazza Volta.
La comitiva si è trattenuta fino a tarda notte, in un clima di festa e riconoscenza per una stagione che ha visto il Como consolidarsi nella massima serie e distinguersi per il suo approccio innovativo dentro e fuori dal campo. L’identità visiva, curata da Rhuigi Villaseñor, è solo uno dei tasselli di un progetto più ampio che mira a trasformare il Como in un club d’élite, con uno sguardo globale ma radici ben salde nel territorio.
L’evento ha anche sottolineato la crescente sinergia tra sport e lifestyle, elemento distintivo del nuovo management. Con figure come Suwarso e Villaseñor, il Como sta puntando su una comunicazione moderna e uno stile riconoscibile, consolidando la propria posizione non solo in campo, ma anche nel panorama culturale e mediatico.

