Tra poche ore il Como sarà ospite del Milan a San Siro in una sfida tanto complicata quanto affascinante. A guidare i lariani dalla panchina ci sarà Cesc Fabregas, ex stella del calcio mondiale, che avrebbe potuto vivere questo match da doppio ex se nel 2016 le cose fossero andate diversamente.
Fabregas e il mancato passaggio al Milan
All’epoca, Fabregas aveva 29 anni e vestiva la maglia del Chelsea. Il Milan, alla ricerca di un centrocampista di qualità, avviò i contatti per portarlo in Serie A. Tuttavia, lo spagnolo scelse di rimanere a Londra, deciso a dimostrare al tecnico Antonio Conte di poter essere ancora un elemento chiave nel suo sistema di gioco. La trattativa sfumò, lasciando un “what if” nella storia recente dei rossoneri. Alla fine una scelta azzeccata per il tecnico catalano che giocò ottime stagioni con l’allenatore italiano conquistando trofei, tra cui una Premier League, e venne influenzato fortemente dalle idee dell’attuale allenatore del Napoli.
Oggi, otto anni dopo, Fabregas torna a San Siro, ma in una veste totalmente diversa: quella di allenatore emergente del Como, squadra che sta cercando di consolidarsi nel calcio che conta. Il suo lavoro non è passato inosservato e diversi top club, tra cui lo stesso Milan, lo stanno monitorando con attenzione in ottica futura.
Milan alla ricerca di un nuovo tecnico?
I rossoneri, infatti, starebbero valutando la possibilità di cambiare guida tecnica nella prossima stagione. L’attuale allenatore, Sérgio Conceição, è sotto pressione per i risultati altalenanti e, se non riuscirà a invertire la tendenza nelle ultime gare, il club potrebbe puntare su un nuovo profilo. In questo scenario, Fabregas potrebbe essere un’opzione interessante, viste le sue idee innovative e il suo passato da campione. Ma accetterebbe? Non è detto, anzi.
Un match con tanti intrecci
Al di là del possibile futuro di Fabregas, Milan-Como sarà una sfida ricca di significati. Per i lariani, si tratta di una grande opportunità per mettersi in mostra contro una delle big del calcio italiano, mentre per i rossoneri è una partita da vincere per consolidare la propria posizione in campionato.
Il calcio spesso regala storie curiose e quella di Fabregas è sicuramente una di queste: da possibile leader del centrocampo rossonero a tecnico emergente che potrebbe, un giorno, sedersi proprio sulla panchina del Milan.

