Vederlo entrare in campo all’80’ ci ha reso tutti felici. Ben Kone è un ragazzo che ci mette il cuore e che l’anno scorso ha avuto la sfortuna di rompersi il crociato proprio nel bel mezzo della stagione della promozione. Ma l’altro giorno ha ricevuto un premio: si è ritrovato in campo in Serie A avendo contribuito solo parzialmente al risultato dell’anno scorso. Fabregas infatti non l’ha praticamente mai avuto, ha potuto schierarlo titolare solo una volta ma ha anche dimostrato di apprezzarlo, usando uno dei possibili cambi di lista a stagione in corso pur di averlo a disposizione in questo periodo impegnativo. E ci sta, l’ex centrocampista del Frosinone ha grinta (l’abbiamo vista anche contro la Roma, ma in generale con la nostra maglia ha quasi più ammonizioni che presenze) e ha strappo, è rapido e non fa mai mancare l’impegno. Caratteristiche diverse da quelle – per esempio – di Baselli e di Engelhardt, più simile a Braunoder ma sicuramente più offensivo.
Contro la Roma è già stato coinvolto nel gioco, anche se in alcuni frangenti si è visto l’impaccio tipico di chi è fuori da tanto. E quello spezzone assume ancor più importanza se consideriamo che Ben aveva nel curriculum solo un’altra presenza in Serie A, nel 2021 contro il Napoli (era il Torino di Juric). La speranza è che sia un nuovo inizio per lui, che ha solo 24 anni.

