Martedì 27 maggio andrà in scena una delle ricorrenze più sentite dal tifo comasco: la festa dei Pesi Massimi con la consegna della Coppa Borgonovo. Un evento che nel tempo ha cambiato volto, mantenendo però intatto il suo significato simbolico. Da semplice premiazione del calciatore più amato, la serata è diventata una celebrazione collettiva del cammino di una squadra e della passione del suo popolo.
Come ricordano i colleghi de La Provincia già lo scorso anno la festa si era trasformata in un vero e proprio evento popolare, celebrato nel centro sportivo di Montano Lucino e coinciso con la storica promozione del Como in Serie A. Più di mille persone avevano partecipato, tra lunghe tavolate, cucina casalinga e la presenza di giocatori e dirigenti, segno della rinnovata vicinanza tra squadra e tifoseria.
Quest’anno, anche senza una promozione da festeggiare, l’atmosfera resta carica di entusiasmo. Il Como ha infatti completato un campionato di assestamento in Serie A con una posizione dignitosa a centro classifica, dimostrando solidità e ambizione. Talmente tanto che la salvezza è stata accolta con normalità, senza i consueti caroselli: una testimonianza del cambio di mentalità in atto.
La Coppa Borgonovo, nel tempo assegnata in contesti più raccolti come il Caffecchio, lo Yacht Club o il Bar Dalì, è diventata ora il simbolo del nuovo spirito che unisce la tifoseria azzurra, un’occasione per ritrovarsi, ricordare e guardare avanti con fiducia. L’assenza di un grande evento cittadino non è passata inosservata, ma le difficoltà organizzative legate alla logistica nella città murata rendono sempre più complesso immaginare manifestazioni di vasta portata nel centro storico.
Tuttavia, la passione trova altre vie: il 22 maggio sarà la volta della festa di ESport a Carimate, seguita a inizio luglio da quella della Curva, che si terrà nella nuova sede dell’Associazione XV Maggio ad Albate. Appuntamenti diversi, ma accomunati dallo stesso spirito di aggregazione che ha riportato in vita una comunità sportiva che ha vissuto decenni difficili.
Oggi, il Como non è solo una squadra che gioca in Serie A, ma anche il fulcro di una tifoseria che ha ricominciato a credere. E la Coppa Borgonovo rappresenta un punto di incontro tra memoria, presente e sogni futuri.

