Xabi Alonso, l’uomo che l’estate scorsa scelse di non riprendere Nico Paz e di cedere Jacobo Ramon, non ĆØ più l’allenatore del Real Madrid. Ha avuto solo pochi mesi di tempo, venendo silurato a causa del secondo posto in campionato e della sconfitta in finale di Supercoppa spagnola. Al suo posto Alvaro Arbeloa, ex tecnico delle giovanili nelle quali ha contribuito a svezzare i due talenti ora al Como.
Messa cosƬ, sembrerebbe una mazzata per i sogni dei tifosi lariani di vedere ancora con la propria maglia il numero 10 e il numero 14. SarĆ effettivamente cosƬ? Pensavamo la stessa cosa quando a Madrid mandarono via Ancelotti per rapire dal Leverkusen un sostituto moderno e giochista come Alonso. “Ecco”, si diceva, “adesso riprenderĆ Paz per trasformarlo nel nuovo Wirtz”. Invece no.
Di sicuro però quella di oggi non può essere definita come una buona notizia per noi. Arbeloa allena i ragazzi blancos dal 2020 e ha seguito lo sviluppo sia di Nico che di Jacobo, in alcune stagioni anche come loro allenatore. Migliorandoli, plasmandoli e accompagnandoli fino alla prima squadra. In conferenza stampa ha toccato il tema dei madridisti in prestito, senza fare nomi: “Il nostro settore giovanile ĆØ il migliore del mondo e lo dimostriamo da anni. Abbiamo giocatori in tutto il mondo. Loro mi hanno portato fino a qui, hanno una grande opportunitĆ e sappiano che li conosco meglio di chiunque altro e che conto su di loro“. Un messaggio rivolto ai ragazzi giĆ in rosa, ma forse non soltanto.
Del resto, per quanto fatto vedere finora a Como, Nico e Jacobo potrebbero essere giĆ utili al club più blasonato del mondo. Come vi raccontavano tempo fa, l’allarme più forte suona per Ramon visto che sulla trequarti il Real ĆØ coperto mentre in difesa molto meno. Discorsi soprattutto in ottica estate prossima: colpi di scena in questo gennaio sono improbabili.

