Parecchie imprecisioni dell’arbitro Paride Tremolada nella direzione, ieri sera all’Olimpico, di Lazio-Como terminata sul punteggio di 1-1. Una gara che gli sfugge presto di mano e una direzione altamente confusionaria. Andiamo ad analizzare gli episodi più significativi.
CONTATTO MORENO-LAZZARI – La Lazio richiede un calcio di rigore, ma il contatto tra lo spagnolo e l’esterno biancoceleste ĆØ veramente lieve: giusta la decisione, dopo revisione VAR, di lasciar proseguire.
FALLO SU NICO PAZ – Tremolada troppo morbido sull’intervento rude di Gigot sul fantasista argentino. Addirittura l’arbitro non fischia neanche il fallo, oltre a non ammonire il difensore biancoceleste.
MANCATA ESPULSIONE PELLEGRINI – Primo giallo corretto per una lunga trattenuta su Diao. Due minuti dopo per un altro fallo, sempre sullo scatenato Diao, manca la seconda ammonizione e quindi l’espulsione.
ESPULSIONE DI TCHAOUNA – Giustissima la prima ammonizione per un colpo proibito su Da Cunha. Appare troppo punitiva la seconda, appena due minuti dopo, per un leggerissimo intervento su Moreno. Forse Tremolada si era accorto dell’errore precedente su Pellegrini e ha voluto “compensare”. Doppio errore nel caso.
AMMONIZIONI – Eccessivo il giallo a Kempf per un presunto fallo su Dia. Manca l’ammonizione ad Engelhardt che trattiene Pellegrini. Il centrocampista biancoblu verrĆ poi giustamente ammonito nel finale per un duro intervento su Tavares. Corretta anche l’ammonizione a Rovella per il fallo sullo scatenato Diao. GiĆ detto della mancata ammonizione a Gigot.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioComo assegna un voto di 4.5 in pagella all’arbitro Tremolada per la sua direzione di ieri sera all’Olimpico.

