La Serie A stabilisce un primato storico: con l’esordio di Perciun del Torino, il numero di calciatori stranieri utilizzati raggiunge quota 401. Secondo quanto riportato da La Stampa, su 588 giocatori complessivi, ben 401 provengono da nazionalità diverse rispetto all’Italia, facendo scendere la presenza di italiani in campo a un preoccupante 32%.
L’allarme sulla ridotta presenza di giocatori italiani nei club si fa sempre più concreto. In questo scenario, si evidenziano anche i club più esterofili del campionato. In cima alla classifica c’è l’Udinese, che ha impiegato 27 stranieri dall’inizio della stagione. Subito dietro si piazzano Hellas Verona e Parma, entrambi con 26 giocatori stranieri schierati.
Il Como si distingue, comunque, come una delle squadre con il maggior numero di stranieri utilizzati: 25, esattamente come Lecce e Milan. Questo dato colloca i lariani al quarto posto nella graduatoria delle squadre più internazionali della Serie A 2024/25.
Per quanto riguarda le grandi del campionato, l’Inter ha messo in campo 19 stranieri, mentre la Juventus ne conta 20. Il trend crescente dell’utilizzo di giocatori stranieri accende il dibattito sulla formazione e sul futuro del calcio italiano, richiamando l’attenzione di addetti ai lavori e istituzioni sportive.

