Finora abbiamo potuto solo immaginare come sia in campo. Fabregas non ha ancora concesso neanche un minuto ad Adrian Lahdo, arrivato a gennaio dal club svedese dell’Hammarby per una cifra che pare sfiori i 12 milioni di euro.
Il centrocampista ancora 18enne è tornato a trovare il suo vecchio club, venendo accolto calorosamente. Ha parlato a Fotbollskanalen, esprimendosi così: “Ho avuto una lunga pausa, molto piacevole. Sono stato una settimana in vacanza in Spagna, ma sono rimasto anche a lungo in Svezia, continuando ad allenarmi. Finora a Como è andata molto bene. È una città bellissima. Vivo bene e il club mi ha aiutato in tutto ciò che riguarda la vita fuori dal campo. Mi sono integrato molto bene. Ovviamente dal punto di vista economico è cambiato tutto per me, ma non mi monto la testa. È fondamentale restare umili e concentrarsi solo sul calcio”.
E sul campo? “Ho imparato tantissimo. Ho potuto capire il ritmo del calcio italiano e tutto ciò che lo circonda. Gli allenamenti sono stati molto duri e ho visto cosa serve per competere ai massimi livelli internazionali. Non ho ancora debuttato, ma spero che accada dopo l’estate, con una preparazione completa alle spalle. Abbiamo continuato a vincere conquistando un posto in Champions League: in una situazione del genere è difficile per un giovane che arriva dall’Allsvenskan entrare subito in squadra. Certo, mi sarebbe piaciuto giocare qualche minuto, ma non ci penso troppo. Ho parlato molto con l’allenatore e con tutte le persone del club. Mi dicono che sto facendo molto bene, che non devo avere fretta e che credono molto in me. Ora tutta la mia attenzione è rivolta alla preparazione estiva, so che sarà durissima, e a guadagnarmi spazio. Le mie aspettative sono molto alte. Voglio dimostrare quello che valgo. Fabregas è un allenatore straordinario. Fuori dal campo è molto gentile, umile e rispettoso. In campo mostra una passione enorme. Capisce il calcio come pochi ed è estremamente intelligente. Quando parla, lo ascolti davvero”.
Siparietto divertente con l’assistente allenatore dell’Hammarby, Samuelsson, che quando ha visto Lahdo ha chiesto al ds a che punto sia la trattativa per riaverlo in prestito: “È simpaticissimo“, dice il giocatore. E a parte gli scherzi: “Non abbiamo mai parlato di una partenza in prestito. L’idea è che io faccia tutta la preparazione con la squadra e poi vedremo come andrà con il minutaggio. Ma è ancora troppo presto per discuterne“.



Mandare in prestito a giocare
Baturina prima di diventare titolare fisso ha dovuto aspettare, la società e il mister fanno le cose con calma e soprattutto con testa se gioca nel Como è perché ha qualità ottime,e credo che si ritagliera il suo spazio.