Finisce con una cocente delusione l’Europeo U19 dell’Italia. Dopo la vittoria sulla Serbia e il pareggio con la Croazia, bastava un punto nell’ultima partita del girone per accedere alle semifinali. Ma la partita contro l’Ucraina è stata maledetta: 31 tiri a 5 per gli azzurrini, 1 gol a 0 per gli slavi. Che così chiudono a punteggio pieno. Seconde arrivano Croazia e Italia, a pari punti, pari scontri diretti e pari differenza reti. Ma loro hanno segnato più gol e volano al prossimo turno: decisivo il 3-0 rifilato oggi alla Serbia. Azzurrini fuori dal torneo in corso di svolgimento in Galles. Dall’altro girone passano Spagna e Germania; la Francia non si è qualificata, così come l’Inghilterra.
I lariani (presenti e futuri)
Cristiano De Paoli, difensore della Primavera del Como, è rimasto in panchina tutte e tre le partite. Al suo posto lo juventino Verde e Natali, che gioca nell’AZ in Olanda. Ma, come aveva detto lo stesso giocatore alla vigilia, già la convocazione era arrivata inattesa. Più sorprendente l’esclusione di Mattia Liberali, futuro lariano e solitamente punto di riferimento della squadra. Il fantasista è partito dalla panchina, si poteva immaginare per turnover, ma non è nemmeno entrato. Pare non fosse al meglio. Comunque la sua assenza è pesata e la squadra è purtroppo rimasta a secco.
Mercoledì alle 15 l’Italia di Bollini giocherà la finale per il 5° posto contro la Danimarca. Apparentemente potrebbe sembrare una partita inutile, invece no: mette in palio un posto ai Mondiali Under 20 dell’anno prossimo. Fondamentale dunque vincere per partecipare alla prestigiosa competizione internazionale. Vedremo se De Paoli e Liberali troveranno spazio.

