Intervistata da Rolling Stone, la responsabile della squadra femminile nonché leggenda del calcio americano Heather O’Reilly ha parlato del modo in cui si è approcciata al Como: “Ho conosciuto il club leggendo un articolo su Fabregas e il suo finale di carriera e, avendo io e lui più o meno la stessa età, ho pensato: ‘Questo ragazzo fa bene, terminare la carriera più o meno come giocatore/allenatore in uno dei posti più belli del mondo’. Poi il club è venuto negli USA per giocare il torneo 7vs7, io ero lì con la squadra americana, abbiamo giocato contro e così ci siamo avvicinati, abbiamo condiviso una pizza con Fabregas parlando del Como. La sua visione del progetto era simile alla mia, anche se non posso parlare molto del progetto maschile, mentre sul lato femminile l’Italia ha molta strada da fare ma sta crescendo bene e ho visto qui una sfida“. La squadra femminile ora è in Eccellenza (che rappresenta la 4a serie, perché la Serie D non esiste) e O’Reilly ha fatto capire che in futuro potrebbe esserci la possibilità di scalare le categorie acquistando un titolo sportivo.
Per quanto riguarda la squadra maschile, la tre volte campionessa olimpica nativa del New Jersey ha detto: “Mi piace quello che ho visto finora di Cesc. Imparo molto dalle interviste e dalla squadra che hanno creato. Vogliono fare molte cose: intrattenere i tifosi, giocare un calcio di possesso, con però un occhio al progetto a lungo termine. E vedo il ragionamento: ‘Sì, vogliamo vincere le partite ma vogliamo anche essere sicuri delle fondamenta che stiamo costruendo e che dureranno nel tempo’. La sua pazienza è stata di ispirazione per me che tendo a volere tutto e subito“.



