Oltre milletrecento tonnellate di rifiuti illeciti sarebbero stati utilizzati come sottostrati per i lavori per il centro sportivo di Mozzate. Il tutto a totale insaputa della società azzurra. Ne dà notizia La Provincia col collega Paolo Moretti.
Si tratterebbe di rifiuti speciali non pericolosi, rivenduti come “aggregati riciclati end of waste” senza averli sottoposti alla procedura prevista per renderli utilizzabili e vendibili. L’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Milano ha portato all’iscrizione di una settantina di persone nel registro degli indagati. Coinvolte tre aziende del territorio, che ora dovranno dimostrare la propria estraneità.
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