“Non abbiamo mai pensato di prendere un portiere. Pochi giorni prima della fine del mercato Törnqvist mi ha detto di avere un paio di possibilità, io gli ho detto che lo capivo ma che se non trovavamo nessuno doveva rimanere; è tornato da me il giorno dopo il sorteggio di Champions e ho visto un’altra persona rispetto a quella che avevo visto in otto mesi. E’ stata una cosa brutta sinceramente, non mi è piaciuto e la gente deve sapere che questa scelta è stata perché lui ha forzato molto per andare. Il club in due giorni ha trovato un altro portiere”
L’epilogo dell’esperienza lariana di Noel Törnqvist ha lasciato grande amarezza in mister Fabregas, tanto da spingerlo a vuotare il sacco in conferenza stampa. Amareggiato anche perché l’arrivo di Sanchez ha causato un effetto a cascata che abbiamo spiegato qui e che ha coinvolto pure Caqueret.
Dal ritiro della nazionale svedese il portiere ora in prestito al Monza ha risposto così alle critiche
«Capisco che alla fine la situazione sia diventata un po’ stressante, ma adesso è bello che quella situazione sia finita. Non voglio entrare ulteriormente nell’argomento. Lui ha detto quello che ha detto e capisco che la situazione sia diventata stressante. Può succedere, ma non ho altro da aggiungere. Solo parole positive per lui e per il club. Non ho parlato con lui dopo quei fatti. Capisco che in certe situazioni possa diventare stressante e che magari si dicano delle cose sul momento. Da parte mia non c’è alcun rancore, assolutamente no. Ho visto una fantastica opportunità per giocare in uno dei cinque principali campionati europei. C’erano anche altri interessamenti, ma ho sentito che questa fosse l’opportunità più adatta a me. Sono felice di essere lì».
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