Fabregas: “Tornqvist, che brutta cosa… Kean la prima scelta da due mesi”

"Non volevamo un portiere, ma Noel ha forzato per andarsene. Lista Champions, ho avuto conversazioni dure. Il carattere di Moise? Ha un grande cuore"

Césc Fàbregas Conferenza Stampa

Cesc Fabregas ha presentato in conferenza stampa la trasferta di Genova. Queste le sue dichiarazioni, riportate in formato video da Lariosport.

IL GENOA

“Andare lì è sempre una sfida, partita in cui si deve competere al massimo livello per vincere. E’ una piccola Bombonera, mi piace un sacco giocare là. Si sente un ambiente di calcio spettacolare, ricorda la Premier, trasmette energia. Anche De Rossi mette grande energia, poi il tifo, è una di quelle squadre che gioca in dodici. Grandissima prestazione contro il Napoli, con la Lazio atteggiamento un po’ diverso ma in casa loro mi aspetto un pressing a mille. Tutti disponibili. Addai è tornato a grandissimo livello: non è pronto, ma se non sapessimo dell’infortunio magari avrebbe giocato da titolare”. 

MERCATO

“Sono molto contento che sia finito e di quale squadra abbiamo costruito. Ieri alle 22 finalmente mi sono seduto sul divano con la mia famiglia e abbiamo guardato Netflix senza cellulare. Gruppo forte, sono soddisfatto”. 

KEAN

“Scelta fatta già da un paio di mesi, abbiamo avuto altre opzioni, per forza, ma è sempre stato il nome principale in base a ciò che cercavamo. Ora abbiamo due attaccanti di un livello alto. Il suo carattere lo devo conoscere un po’ di più nel quotidiano. Le informazioni che abbiamo da allenatori che abbiamo avuto e ex compagni è sempre la stessa: non è cattivo, ha un grande cuore, se sbaglia qualcosa è per il suo carattere. Io punto sempre su famiglia e persona, ma ogni volta che si deve alzare il livello è più difficile e bisogna scegliere tra la persona e quello che ti dà il giocatore. Grandissimo acquisto, aiuterà tantissimo la squadra. Domani viaggia con la squadra, sarà a disposizione. 

DOUVIKAS

“Centravanti forte, di peso, prima non difendeva la palla così bene. Due punte? Perché no?”

LA PARTITA DI NAPOLI

“Secondo me non aveva senso giocare a quell’ora, faceva un caldo veramente duro. E questo mi ha anche portato ad anticipare i cambi. Adesso mi sento forte di farlo”. 

IL GIRO DI PORTIERI

“Non abbiamo mai pensato di prenderne uno. Cinque giorni fa Tornqvist mi ha detto di avere un paio di possibilità, io sono stato molto sincero e gli ho detto che lo capivo ma che se non trovavamo nessuno doveva rimanere: abbiamo cercato portieri italiani anche in B ma non abbiamo trovato niente di quello che ci serviva; è tornato da me il giorno dopo il sorteggio di Champions e ho visto un’altra persona rispetto a quella che avevo visto in otto mesi. E’ stata una cosa brutta sinceramente, non mi è piaciuto e la gente deve sapere che questa scelta è stata perché lui ha forzato molto per andare. Il club in due giorni ha trovato un altro portiere, si è trovata l’opportunità di Sanchez col Chelsea, lui ha accettato subito e adesso questa scelta porta a prendere altre scelte per la lista Champions. Robert è un grandissimo portiere, Jean in questi anni non ha avuto concorrenza e ci ha fatto alzare il livello. Ora abbiamo due grandi portieri che devono lottare come tutti. Ho parlato con Jean e l’ha presa come una sfida, non sono preoccupato, è un fenomeno, ma l’anno scorso abbiamo rischiato e alcune volte pregato”. 

LA LISTA CHAMPIONS

“Un giocatore che doveva essere dentro deve andare fuori. I giocatori possono prenderla sul personale, ma succedono cose inaspettate sul mercato. E’ una delle cose più difficili che ho dovuto fare come allenatore, ho avuto due/tre conversazioni veramente dure negli ultimi due giorni e oggi è stata una giornata bruttissima per me. E’ la vita di un club che continua a crescere e in cui vincere è sempre più importante. Abbiamo analizzato che tipo di partite giocheremo e in quali ruoli siamo più coperti. Stanotte esce la lista e vedrete. Ma la Champions sono un regalo di otto partite. Se andiamo avanti Diao farà parte della lista B e a gennaio ci sarà un posto in più. Capisco l’emozione della Champions, ma la Serie A è la cosa più importante, è la competizione dove dobbiamo essere al top”. 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La squadra di Falsini inaugura il cammino nella Champions dei giovani contro lo stesso avversario...
L'ex attaccante del Milan presenta la sfida del “Sinigaglia”: l'attaccante francese ritrova entusiasmo dopo gli...

Altre notizie