La Gazzetta dello Sport in edicola oggi dedica una pagina al Como sul piano economico-finanziario. Si ripercorrono i vari versamenti arrivati dall’Indonesia al club, attraverso la controllante SENT Entertainment con vari passaggi intermedi dei quali avevamo già parlato.
Ma la cosa più interessante è un’altra. Il collega Marco Iaria rivela che in una riunione estiva del Consiglio di Amministrazione si è deciso di estendere i poteri dei dirigenti, “in considerazione dell’esperienza acquisita nell’ultima sessione di mercato, al fine di garantire un’adeguata operatività della società”. In pratica: fino a luglio, ogni operazione di mercato superiore ai 20 milioni richiedeva un’autorizzazione preliminare del CDA. Ora invece quando ci sono in ballo tra i 20 e i 60 milioni bastano tre firme: quella di Suwarso, quella dell’AD Terrazzani e quella del consigliere Suwanto. Sotto i 20 milioni non è necessaria neanche quella di Suwanto.
Nella pratica cambia poco, visto che nel CDA ci sono loro tre + Handojo, uomo della famiglia Hartono che vive in Indonesia. Però è un passaggio formale in meno da fare per le trattative importanti, il che velocizza parecchio l’operatività del club in fase di mercato. Inoltre è un’ulteriore dimostrazione di fiducia da parte della famiglia Hartono nei confronti di Mirwan Suwarso e del suo gruppo di lavoro. Il retroscena è stato scovato dalla rosea su documenti depositati nel Regno Unito.
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