Ci vuole pazienza. A Como l’abbiamo imparato. Persino Fabregas e la società, che stanno costruendo qualcosa di mai visto nel calcio italiano, inizialmente hanno fatto qualche errore. E talvolta continueranno a farne, perché nessuno è perfetto.
Il primo approccio di Yan Couto, terzino destro che i biancoblu hanno prelevato dal Borussia Dortmund, con la Serie A non era stato ideale. A Udine non aveva convinto, anzi. Ma il grosso della piazza ha giustamente aspettato a sputare sentenze. Già meglio a Napoli. Ieri, crescita a vista d’occhio!
Il piede che esalta l’automatismo
L’assist è nel bagaglio tecnico del 24enne brasiliano. Nella stagione 23-24 ne fece addirittura 10 in Liga spagnola, al Girona. E a Marassi è arrivato il suo primo in Italia. Un lancio verticale calibrato chirurgicamente per Paz, che ha potuto amministrare il pallone di sinistro in area per poi trafiggere Bijlow col destro. Roba che non si improvvisa, va saputa fare. Poco prima avevamo visto una combinazione molto simile tra i due, non riuscita: ciò dimostra che in allenamento avevano provato proprio quella giocata, con l’argentino che scatta sul filo del fuorigioco e il brasiliano che prova a metterlo in porta. Chissà che questo spartito non diventi una costante nella stagione lariana.
Che voglia!
Ma nella partita di Couto c’è stato anche tanto altro. E’ stato il secondo per palloni toccati, dopo Perrone. Due tiri, niente di speciale ma che hanno dimostrato la sua voglia di dimostrare qualcosa. E ci è particolarmente piaciuta la sua esultanza dopo una scivolata vincente: forse addirittura eccessiva, ma comprensibile se pensiamo a un giocatore (appena arrivato in una nuova realtà) che desiderava fare bene. E ci è riuscito.
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A Genova ha fatto finalmente vedere 1 caratteristica per cui credo sia stato scelto. I piedi buoni. Ha messo 2 cioccolatini, uno per Nico e l’altro per Tasos che parevano telecomandati. Le cose belle secondo me finiscono qui. Pertanto credo che questo articolo sia un po’ forzato. Sì è confermato UN BUCO NERO in difesa, ne è la prova nel 1′ tempo la facilità con cui si fa saltare se puntato o l’opposizione nulla su qualsiasi tentativo di cross. Stiamo (leggermente) migliorando sulle diagonali dove ha dimostrato di essere sotto l’ABC. Rispondere alle critiche quando hai di fronte Ellertsson che… Leggi il resto »
mi sento abbastanza d accordo….pero’ al momento non è tutto da bocciare…sicuramente meglio davanti che dietro
criticare un giocatore nuovo dopo 2 partite, vuol dire sapere poco di calcio…
Lui è forte 🇧🇷👊💪