Ai microfoni di Cronache di Spogliatoio si è parlato approfonditamente del Como. Protagonisti i giornalisti Riccardo Trevisani (che in passato non aveva risparmiato critiche a Cesc) e Giuseppe Pastore.
Da Trevisani parole molto, molto lusinghiere verso mister Fabregas
“Io nei ragionamenti per la lotta scudetto faccio fatica a non tenere dentro il Como, perché sono completamente innamorato di come gioca, di come vanno in campo i giocatori, di vedere Kean già inserito e Baturina che insegue la gente. Baturina! Non ha mai inseguito nessuno… Penso che Fabregas sia il più forte di tutti e che sia il Guardiola 2.0 vent’anni dopo. Per me il futuro miglior allenatore del mondo sarà Cesc Fabregas. Il Como è una meraviglia”.
Pastore ha invece sottolineato il modo di giocare della squadra lariana
“La cosa del Como che va sottolineata, al di là della qualità enorme dei suoi giocatori, è che non ha un sistema di gioco. Ha giocatori che si muovono con la loro intelligenza: una cosa facile e difficilissima. Ha un’armonia davvero rara. In Europa hanno una stima del Como molto superiore rispetto a quella che abbiamo in Italia. E’ il pallone e lo svolgimento di ogni azione che determina il movimento di ogni singolo giocatore, non c’è un movimento prestabilito ma un’apparente improvvisazione che rende tutti interscambiabili. Squadra complicatissima da affrontare, difficile prevedere cosa faranno i suoi giocatori. All’Inter Fabregas non avrebbe la libertà che ha a Como: gestisce un budget importante e speso con intelligenza, senza soggiacere a procuratori e amici. Vediamo l’impatto con la Champions, superato questo può essere anche da scudetto”.
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