Capello esalta il Como: “Fabregas è intelligente, sarà interessante vederlo in Champions League”

L’ex tecnico di Milan, Roma, Juventus e Real Madrid promuove il progetto lariano e analizza Juventus-Milan: “Nessuna delle due è ancora dominante”. Poi applaude le nuove direttive arbitrali

Fabio Capello

Intervenuto ai microfoni della trasmissione “Radio anch’io sport” sulle frequenze di Radio 1, Fabio Capello ha dedicato parole importanti al Como, indicandolo come una delle squadre italiane più interessanti in vista dell’imminente percorso in Champions League. L’ex allenatore di Milan, Roma, Juventus e Real Madrid ha sottolineato soprattutto il lavoro svolto da Césc Fàbregas, protagonista della crescita tecnica e tattica della formazione lariana.

“Ha un allenatore molto intelligente, capace di leggere le partite. Ha dato un’identità precisa alla squadra e vuole essere padrone del campo. Sarà molto interessante vedere come affronterà la Champions League”.

Il gioco di Fabregas convince l’ex tecnico

Secondo Capello, il valore del Como non è soltanto legato ai singoli giocatori, ma soprattutto alla filosofia costruita dall’allenatore spagnolo. La squadra biancoblù ha sviluppato un calcio propositivo, basato sul controllo del gioco e sulla capacità di imporre il proprio ritmo agli avversari. Un aspetto che ha attirato l’attenzione di uno dei tecnici italiani più esperti a livello internazionale.

Juventus-Milan, Capello vede ancora margini di crescita

L’ex allenatore ha poi analizzato il pareggio dell’Allianz Stadium tra Juventus e Milan, due delle sue ex squadre. Sul percorso dei rossoneri guidati da Ruben Amorim, Capello ha evidenziato una fase ancora di costruzione: “Il Milan è ancora in una fase sperimentale. Deve capire bene cosa vuole il suo allenatore e quale identità vuole avere”.

Giudizio in parte simile anche per la Juventus di Luciano Spalletti: “Dalla Juventus mi aspettavo qualcosa in più. Non si vede ancora quella determinazione e quella fluidità di gioco che Spalletti vorrebbe trasmettere”.

Bianconeri e rossoneri non ancora al massimo

Secondo Capello, entrambe le formazioni hanno ancora strada da percorrere prima di poter essere considerate protagoniste assolute: “Sono due squadre che, in questo momento, non sono ancora dominanti”. Una valutazione che lascia spazio a miglioramenti nel corso della stagione, con Juventus e Milan chiamate a trovare maggiore continuità e una precisa identità tattica.

Capello promuove le nuove direttive arbitrali

L’ex tecnico ha infine espresso un giudizio positivo sulle novità introdotte dall’AIA nella gestione delle partite, con l’obiettivo di favorire maggiore continuità del gioco. “Era ora che si fischiasse meno”, ha spiegato Capello, sottolineando l’importanza di non premiare atteggiamenti antisportivi. “Finalmente si vede giocare di più, in modo più piacevole. Non vengono più premiate le simulazioni o le urla dopo un semplice contrasto”.

Secondo l’ex allenatore, il nuovo approccio arbitrale sta producendo effetti evidenti: “Si vedono più giocatori con i crampi perché il gioco è diventato più continuo, veloce e aggressivo”. Un cambiamento che, nella visione di Capello, può contribuire a rendere il calcio italiano più spettacolare e intenso.

Redazione

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