La corsa allo Scudetto ha già una candidata principale secondo Luigi De Canio. L’ex allenatore, intervistato dai colleghi di Tuttomercatoweb, non ha dubbi sulle possibilità dell’Inter di confermarsi ai vertici della classifica. “L’Inter, lo sappiamo, è la prima candidata a riconfermarsi in testa alla classifica e nella corsa allo Scudetto”, ha spiegato il tecnico sottolineando la forza di una squadra capace di mantenere altissimi livelli di intensità.
Gli elogi a Roma e Como
Nel suo intervento De Canio ha però riservato parole importanti anche per due realtà che stanno attirando grande attenzione: Roma e Como. Sulla formazione giallorossa allenata da Gian Piero Gasperini il giudizio è entusiasta: “La Roma mi ha impressionato. È una squadra straordinariamente bella, emozionante. Il calcio di Gasperini è bello e stimolante”.
Apprezzamento anche per il lavoro di Cesc Fabregas sulla panchina del Como, seppur con caratteristiche differenti: “Anche il calcio di Fabregas è apprezzabile, ma in modo diverso. Entrambi però stanno guidando società che non sono storicamente abituate a stare ai vertici”.
Napoli, De Canio resta scettico sulla lotta Scudetto
Diversa invece la valutazione sul Napoli, indicato da molti come possibile protagonista nella corsa al titolo. De Canio ritiene che gli azzurri possano competere per obiettivi importanti, ma non per la vittoria finale. “Indipendentemente dal risultato, lo Scudetto è un miraggio. Le altre squadre si sono completate e sono cresciute, mentre il Napoli non ha migliorato nulla”.
Secondo l’ex tecnico, la formazione partenopea resta comunque una squadra competitiva: “È una squadra forte che può giocarsi la qualificazione alla Champions League”.
Il giudizio su Allegri e il nuovo Napoli
Dopo gli apprezzamenti rivolti a Gasperini e Fabregas, De Canio si è soffermato anche sul nuovo allenatore del Napoli Massimiliano Allegri. “Secondo me comunica male il suo concetto di calcio e dall’esterno forse consideriamo troppo l’idea di una squadra esclusivamente difensiva”, ha spiegato.
Analizzando alcune scelte tattiche del tecnico livornese, De Canio aggiunge: “Ha provato a vincere la partita e poi a difendere il risultato. Successivamente il piano tattico è cambiato durante la gara e questa volta gli è andata male”.
La forza dell’Inter: ritmo e profondità della rosa
Infine, De Canio ha evidenziato le caratteristiche che rendono l’Inter una formazione difficile da affrontare: “È una squadra che gioca a ritmi forsennati e che spesso ti costringe ad abbassarti molto”. Un altro punto di forza dei nerazzurri riguarda la qualità delle alternative: “Ha cambi che aumentano il livello della squadra, quindi contro di loro sei quasi obbligato a difenderti”.
Per l’ex allenatore, dunque, l’Inter resta il riferimento principale della Serie A, mentre Como e Roma rappresentano due dei progetti più interessanti del nuovo campionato.
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