Carlalberto Ludi, ds del Como, ha parlato ai microfoni de La Provincia a poche ore dall’esordio europeo. Queste le sue dichiarazioni principali:
LE EMOZIONI
“Sono molto concentrato sul lavoro, ma un pizzico di emozione uscirĆ fuori. Siamo curiosi. UmiltĆ , ma anche la nostra mentalitĆ e la nostra identitĆ . Abbiamo pescato avversarie molto performanti, sarĆ un esame che ci dirĆ dove siamo. Ma anche chi ha pescato noi forse avrĆ pensato che tra le squadre di quarta fascia poteva andar meglio”.
IL SEGRETO
“Lāallineamento tra le varie componenti e la cultura del lavoro. Un allenatore geniale, una capacitĆ di investimento e la capacitĆ di migliorare sempre”.Ā
COMO DA SCUDETTO?
“Me la cavo con una battuta: il Como ha talmente bruciato le tappe, prendendo in contropiede i commentatori, che forse per non sbagliare adesso si fanno previsioni esagerate… Fare pronostici dopo tre giornate non ha senso, però siamo soddisfatti dell’avvio”.Ā
NICO PAZ
“Quando avevate scritto che sarei andato a Madrid a trattare, nei tre giorni prima di andarci quasi non potevo girare per strada, che la gente mi fermava: il gelataio, il barista, il cameriere: Ā«Mi raccomando eh, portacelo a casaĀ». Incredibile. Un’esperienza molto importante professionalmente che mi porterò sempre dentro, una trattativa appassionante”.Ā
KEAN
“Non capisco come tutti parlino di Kean, come se lo conoscessero personalmente. Io non so cosa abbia fatto prima di venire qui, dico quello che vedo, e ho visto un ragazzo sorridente, entusiasta, pronto a mettersi a disposizione. Un ragazzo di cuore”.
DIAO
“Spesso si parla di mercato, di colpi fatti, ma molto lo fa la capacitĆ di far rendere i giocatori”.Ā
LA GIOCATA PREFERITA DI QUESTE SETTIMANE
“I calci da fermo di Milla. Sembra che sia dentro la playstation. Impressionante. Ma anche l’1-1 di Baturina a Genova”.Ā
IDOLI DA RAGAZZO
“Il mio preferito era Litmanen”
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