Preferisci Fabregas o Gasperini? Domanda secca, divisiva, adatta anche agli aperitivi al bar o ai gruppi Whatsapp tra amici. A farla è stata Ivan Zazzaroni (Corriere dello Sport) a Gianluigi Buffon, monumento del calcio italiano.
Questa la risposta dell’ex portiere di Juventus e Nazionale
“Dico quello che che sento. Io riconosco in Fabregas quella luce del predestinato che ha un qualcosa di speciale, per come si pone, per come trasmette i suoi concetti, per ciò che fa vedere la squadra. Quest’anno secondo me qualcosina ha cambiato. Gli altri anni io nel Como vedevo una grandissima organizzazione, la mano dell’allenatore, una squadra convincente che stava facendo un miracolo e questo glielo riconosco. Sono andato a vederlo due o tre volte: la cosa che a me faceva impazzire – che però per loro chiaramente era di basilare importanza – era ‘sta palla data sempre dietro al portiere. Su 90 minuti, 20 aveva la palla tra i piedi il portiere. Chiaramente il gioco un pochino ne risente in quanto a ritmo. E quindi non riusciva ad appassionarmi, a prendermi visceralmente così tanto. Cosa che invece mi capita con le squadre di Gasperini, senza mai un attimo di sosta, si gioca, ci si batte. L’anno scorso se dovevo vedere una partita vedevo più volentieri la Roma, soprattutto quella del girone di ritorno”.
Ma Buffon vede un’inversione di tendenza: “Secondo me quest’anno il Como quella cosa lì la sta un pochino modificando. E mi piace di più”.
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