Qualche tifoso ne ha invocato l’acquisto, dopo il protrarsi dell’infortunio di Moise Kean. L’attacco cortissimo rischia di pesare sulla stagione biancoblu, con l’ex Fiorentina che dovrebbe tornare a inizio dicembre ma a questo punto il condizionale è d’obbligo. Intanto Mauro Icardi è ancora svincolato. L’estate scorsa il Como scartò senza troppi dubbi il suo profilo. Oggi sembra difficile ipotizzare un ripensamento, ma nel calcio ne abbiamo viste di tutti i colori.
Urbi et orbi
Intanto l’attaccante 33enne ex Inter e Sampdoria ha parlato a Repubblica, candidandosi per un ritorno in Italia: “Non mi aspettavo di essere a questo punto senza squadra. Ho ricevuto offerte ma ho preferito aspettare piuttosto che accettare un progetto di cui non fossi convinto fino in fondo. Mi manca molto la vita in Italia. Lì sono cresciuto come uomo e come calciatore. Vorrei tornarci con un progetto che mi accenda e la possibilità di costruire qualcosa di importante. Della Serie A mi piace la cura per i dettagli, è una grande scuola e un ambiente esigente, e io lo sono con me stesso. Ho ancora molto da dare. A chi pensa il contrario, non vedo l’ora di rispondere sul campo“. A chi in Serie A farebbe comodo un attaccante e può offrire un progetto ambizioso? Pochi club, tra i quali certamente il Como.
La sua ultima esperienza è al Galatasaray, dove tra il 2022-23 e il 2025-26 ha segnato 22, 25, 4 (lungo infortunio) e 14 gol, contando solo il campionato. Ma i gol segnati in Turchia vanno pesati: Morata ne aveva fatti 6 in 12 presenze… Icardi ha vissuto a lungo sul Lago di Como, a Brienno, in una villa che è stata poi messa in vendita dall’ex moglie Wanda Nara.
Sullo sfondo resta il nome di Camello


