“Abbiamo sei infortuni adesso con Addai. Siamo in pochi, non abbiamo esterni”.
È stato lo stesso Cesc Fabregas, nell’intervista resa a Sky, a rispondere a uno dei temi della serata di ieri: perché la sostituzione di Jayden Addai, entrato al 58′ e uscito dopo 20′?
Il cambio
L’ala olandese – alle prime presenze dopo un lungo infortunio al tendine d’Achille – si è avviato fuori sulle sue gambe, a passo abbastanza sostenuto, andando direttamente negli spogliatoi con un viso che era tutto un programma. Al punto da far ipotizzare una scelta tecnica, anche considerando che l’impatto dell’ex AZ non era stato eccezionale. Invece c’è stato un problema fisico, quasi certamente muscolare.
Reparto azzerato
Jesus Rodriguez, Liberali, Addai, Diao: tutti gli esterni offensivi sono fuori. A questi vanno aggiunti Chalobah e Kean, i due acquisti più importanti dell’estate. Il Como continua a vincere nonostante sia corto, cortissimo. Sei infortunati quasi non si sentono se alleni il Real Madrid. Ma quando hai 21 giocatori di movimento in totale, rischi di non poter fare nemmeno i cinque cambi. Questo è il caso dei lariani. E alle porte ci sono altre tre partite ravvicinate (Venezia, Lens e Inter) prima della sosta. Urge recuperare qualcuno.

