Dopo la sconfitta interna per 1-3 contro il Como, il centrocampista del Torino Gvidas Gineitis ha analizzato la prestazione della squadra granata, soffermandosi soprattutto sul calo accusato nella parte finale della gara.
«Abbiamo fatto una partita di qualità e di energia, ma negli ultimi venti minuti ci siamo abbassati troppo. Il Como ti fa correre e fa tanti cross, se ti abbassi troppo prendi gol. Ne abbiamo presi tre, ma siamo contenti di ciò che abbiamo fatto», ha dichiarato nel post partita.
Il nuovo Torino rispetto alla scorsa stagione
Gineitis ha poi evidenziato le differenze tra il Torino attuale e quello della passata annata, sottolineando il cambiamento nell’approccio al gioco richiesto dall’allenatore.
«Il mister vuole che non abbiamo mai paura e che giochiamo con il pallone tra i piedi, mentre l’anno scorso la buttavamo in avanti. Quest’anno siamo cambiati tanto. Potevamo fare di più, ma siamo contenti di ciò che abbiamo fatto», ha spiegato il centrocampista granata.
Il rammarico per l’occasione avuta
Infine, Gineitis è tornato sull’occasione da gol capitata durante la partita, riconoscendo che avrebbe potuto sfruttarla meglio. Alla domanda se ripensasse a quell’episodio, il giocatore ha risposto con un pizzico di rammarico: «Se avessi tirato più alto, forse il pallone sarebbe entrato…».
Una sconfitta che lascia al Torino spunti su cui lavorare, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei momenti conclusivi della gara, mentre il Como ha saputo sfruttare gli spazi concessi nella fase finale per completare la rimonta.


