Cinque settimane senza Moise Kean e un calendario che non concede pause. Il Como deve fare i conti con una nuova emergenza offensiva e Cesc Fabregas è chiamato a trovare soluzioni per non sovraccaricare Tasos Douvikas, al momento unico centravanti di ruolo a disposizione. Lo stesso allenatore spagnolo aveva lanciato un avvertimento nelle scorse conferenze stampa: “Se un calciatore le gioca tutte a questo livello, non arriva a gennaio”. Adesso quelle parole assumono un significato ancora più concreto e La Provincia di Como ha fatto il punto.
L’ipotesi falso nove
Una prima possibilità è rappresentata dal falso nove, soluzione già sperimentata in passato con Nico Paz e Caqueret, ma anche con Baturina. Un’opzione che permetterebbe di far rifiatare Douvikas, ma che richiederebbe un importante contributo degli esterni offensivi. Proprio qui nascono le difficoltà: Diao e Addai sono attualmente indisponibili, mentre il rientro di Jesus Rodriguez è ancora lontano. Liberali potrebbe invece tornare a disposizione in tempi più brevi, ma comunque la coperta è corta al momento.
Attenzione anche a Couto e Kaiki
Se Douvikas non dovesse garantire continuità, Fabregas potrebbe studiare anche alcuni adattamenti sulle corsie. Caqueret e Da Cunha sono candidati a ricoprire posizioni più avanzate, ma non sono le uniche alternative. Un’altra possibilità porterebbe a spostare in avanti Kaiki Bruno e Yan Couto, mantenendo Valle e gli altri terzini nelle rispettive posizioni. Il brasiliano classe 2003 ha già ricoperto quel ruolo a Rotterdam, mentre l’ex Borussia Dortmund ha caratteristiche offensive interessanti.
Resta però una certezza: per ambire a grandi risultati, il Como ha bisogno di ritrovare Kean al massimo della condizione. Le soluzioni d’emergenza possono aiutare, ma non sostituire a lungo il peso dell’attaccante italiano.


