Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha pubblicato i provvedimenti relativi alla scorsa giornata di Serie A. E sotto la sua “mannaia” ĆØ finito anche il Como.
Simulazione punita
Bruno Kaiki dovrĆ infatti pagare una multa di 2.000 euro. La decisione va a punire, come da regolamento, la simulazione al minuto 86 di Como-Venezia. Quando il frizzante esterno brasiliano ĆØ entrato in area avversaria col pallone e ha cercato di ingannare Ferrieri Caputi buttandosi a terra dopo essersi avvicinato a un avversario. L’arbitro però ha visto tutto e ha prontamente tirato fuori il cartellino giallo. Kaiki ha accennato una protesta, probabilmente giustificandosi col fatto di non aver chiesto il rigore. Ma si viene sanzionati a prescindere da ciò. Il referto ha poi permesso al giudice sportivo di comminare l’ammenda al ragazzo. Ci sarebbe da discutere sull’importo, visti gli ingaggi dei giocatori di Serie A, ma tant’ĆØ.
Bruno, al netto di questa condotta tutt’altro che apprezzabile, continua ad essere una delle assolute rivelazioni del Como. Dribbling a ripetizione, tanta corsa, grinta nel corpo a corpo e anche un’abilitĆ tattica in crescita ne fanno una pedina preziosissima per Fabregas.




