Un 1-0 striminzito, di rigore, a marce bassine e pure con un episodio arbitrale favorevole. La prestazione del Como contro il Venezia ĆØ stata solida (concesso pochissimo) ma non ha entusiasmato il Sinigaglia.
Una scelta ben precisa, rischiosa ma sensata
La squadra ha raramente accelerato per cercare il raddoppio: inserimenti e trame di gioco non erano assolutamente i soliti. Viene quindi da pensare che Fabregas per stavolta abbia un po’ snaturato la sua filosofia e abbia deciso di provare a fare tre punti col minimo sforzo possibile. Titolari in campo ma motori al minimo e pilota automatico. Del resto siamo nel mezzo di un ciclo terribile che i biancoblu stanno affrontando coi giocatori contati. E alle porte ci sono due partite fondamentali, contro Lens e Inter. Il fine giustifica i mezzi, per dirla con Machiavelli.
Media punti da scudetto
E il fine ĆØ una classifica che, se letta bene, ĆØ principesca (tornando a Machiavelli). PerchĆ© ĆØ vero che il Como ĆØ “solo” quarto, ma i punti sono ben 23 in dieci partite. Tantissimi! Spalmando questo ritmo per tutto il campionato, arriveremmo a 87/88 punti, un bottino che spesso vale lo scudetto, o alla peggio il secondo posto. L’anno scorso dopo dieci giornate la prima in classifica aveva 22 punti. In questo 26-27 le prime stanno andando più forte del solito, ma ciò non toglie valore a quanto sta facendo il Como nonostante infortuni e Champions.Ā

