Rafa Benitez, esperto tecnico spagnolo con un passato sulle panchine di Valencia, Liverpool, Inter, Napoli e Real Madrid, ha dedicato un passaggio al Como nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. L’allenatore ha commentato il percorso della formazione del connazionale Cesc Fàbregas, attesa questa sera da un’altra affascinante sfida di Champions League sul campo del Lens.
«Il Como si fa piacere, gioca un calcio che ti conquista, e adesso ha un nuovo esame: constatare di nuovo in trasferta la sua autorità a livello internazionale. Benissimo in casa, con Lipsia e Manchester United, sconfitto ma con attenuanti in Olanda, contro il Feyenoord. A volte l’autostima può servirsi anche di una sola partita e quella con il Lens può essere utile», ha dichiarato Benitez.
Il ciclo di nove partite e il tema delle rotazioni
Il tecnico spagnolo si è soffermato anche sulle difficoltà legate al calendario particolarmente intenso affrontato dai lariani, impegnati in una lunga sequenza di appuntamenti ravvicinati.
«Ora è nella fase finale di questo mini-ciclo terribile con il quale si sta misurando per la prima volta, quello delle nove partite in un mese scarso, con nuove sicurezze. Il rischio si sa qual è, l’affaticamento, però le rotazioni ci sono state e Fabregas ha una struttura ampia, giovane ma di grossa personalità». Secondo Rafa Benitez, dunque, la trasferta francese rappresenta un’altra occasione per misurare la crescita internazionale del Como, chiamato a gestire le energie senza perdere le certezze maturate nelle precedenti uscite europee.




