L’allenatore del Como Cesc Fabregas ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida di Champions League contro il Lens, gara della 4a giornata della League Phase.
L’ambiente dei tifosi del Lens
“Questo è un ambiente pazzesco, ho giocato qua quando ero al Monaco e mi piace giocare in serate così. Si sente un ambiente caldo, già nel riscaldamento è quasi pieno. Sarà una grande esperienza per i nostri giocatori. Ieri ho iniziato a prepararli, a caricarli. Vogliamo giocare serate come queste”.
Le qualità di Thauvin
“Thauvin è un giocatore incredibile, l’ho affrontato quando era al Marsiglia re l’abbiamo sfidato a Udine. Fa tanti gol, ha grandi qualità ed è quello che fa la differenza del Lens. Dovremo controllarlo molto bene”.
La stagione del Como di Fabregas
“Proviamo a vincere e dopo vediamo cosa succede. Per noi è una stagione di adattamento con l’Europa, e dobbiamo prepararci per il futuro. Una vittoria può essere un grande passo in vista delle ultime quattro, pensiamo partita dopo partita, ma non siamo una squadra, dobbiamo godercelo in ogni caso”.
La gestione delle energie
“Dobbiamo saper gestire tante cose e tanti momenti, adesso passiamo dalla prima stagione che abbiamo giocato 39 partite e quest’anno minimo sono 47-48 partite. Le energie vanno controllate bene, il possesso palla diventa fondamentale. Nelle scorse stagioni a volte calavamo nell’ultima mezz’ora”.
Le ultime verso il Lens
“Chalobah non ci sarà, vedremo per l’Inter. Noi siamo penalizzati per la lista Champions, abbiamo 15 giocatori di movimento, preservare le energie è complicato. La cosa più importante resta la Serie A e dopo domani penseremo all’Inter”.
La morte di Jesus de Miguel
“In uno sport che è talmente bello come il calcio è molto duro che succedano delle cose così. Sono molto vicino ai suoi genitori, sono genitore anch’io e che succeda una cosa così in un momento così bello, vedere che la vita finisce in un secondo fa paura. Sicuramente è stat un colpo durissimo e volevo mandare un abbraccio alla sua famiglia, alla società e ai suoi compagni”.




