Via il dente, via il dolore. Mentre il Como si prepara alla seconda trasferta della sua storia in Champions League, l’Inter è già sulla via del ritorno in Italia e avrà un giorno in più per preparare la partita contro i lariani.
Nessun alibi naturalmente, anzi, merito ai nerazzurri che sono riusciti in quell’impresa che Fabregas ha mancato: vincere nella tana del Feyenoord. Un successo pesante per le ambizioni europee dei ragazzi di Chivu: quest’ultimo però non si è potuto permettere di far riposare nessuno, se non lo squalificato Bastoni (volendo possiamo aggiungere Diouf, rimasto in panchina).
Dichiarazioni già protese in avanti
Dopo la partita diversi giocatori interisti hanno guardato già al prossimo appuntamento. Tutti, ovviamente e banalmente, si sono posti l’obiettivo di battere i lariani. Spence ha definito “difficile” il prossimo impegno, Bisseck ha descritto il Como come “una squadra fortissima, ma se mettiamo tutto quello che abbiamo in campo abbiamo buone chance di vincere anche quella”. Mentre Zielinski ha detto: “In questi giorni dobbiamo riposare bene, sappiamo che il Como gioca bene a calcio ma giochiamo davanti al nostro pubblico e quindi vogliamo giocare bene a calcio e vincere”. Sulla stessa lunghezza d’onda mister Chivu, pur senza sbilanciarsi troppo: “Partita ostica contro una squadra di un certo valore“.

