Belotti e Cutrone, caccia a un gol dell’ex che saprebbe di rivalsa

Domenica i due attaccanti ritrovano il loro passato, la Fiorentina. E hanno tanto bisogno di esultare

Belotti e Cutrone, Cutrone e Belotti. Sarebbero potuti essere una coppia, ma l’arrivo di Paz e il cambio di modulo hanno portato Fabregas a una scelta ben precisa: Patrick titolare, il Gallo in panchina. Curiosamente, entrambi sono ex Fiorentina e sognano di segnare domenica alla squadra per la quale hanno giocato. Il fatto che nessuno dei due abbia lasciato un ricordo eccezionale in viola è un ulteriore stimolo.

Belotti è arrivato a Firenze lo scorso febbraio, ha trovato solo tre gol (due dei quali all’ultima giornata), ma nonostante questo sostanzialmente non ha mai perso il posto da titolare (11 volte dal 1′), provando a ripagare la fiducia con prestazioni volenterose. Non abbastanza per guadagnarsi la permanenza. Ora vuole prendersi il Como, anche da subentrante, già da domenica.

Il Como se l’è già preso Cutrone, che ha vestito la maglia gigliata per un intero anno solare, il 2020. Fino all’interruzione per Covid non segnò, poi inanellò quattro reti in quel pazzo mese di luglio pieno di partite, con Iachini che lo preferiva a Vlahovic. Ma per la stagione 2020/21 i viola puntarono forte sul serbo e l’arrivo di Prandelli chiuse definitamente le porte a Patrick, che finì per vagabondare tra Wolverhampton, Valencia e Empoli. Dopo averci trascinato in Serie A, sta provando a rimanere un leader: l’obiettivo è quello di interrompere il digiuno di sei partite senza gol.

Se Andrea e Patrick segnassero domenica, non so se riuscirebbero a trattenere l’esultanza.

calciocomo.it
Seguici su
Aggiungi calciocomo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La formazione scelta dai lettori di Calcio Como per la trasferta di questa sera in...
Varane Suwarso
L'avversaria meno blasonata di questa Champions? Forse sì, ma non mancano intrecci e motivi di...
butez sorride
Vicinanza geografica e "odio" calcistico, parenti in tribuna, un bivio di mercato e un collega-rivale...

Altre notizie