Leone in campo, ma sempre corretto: ricordiamo così Andrea Ardito, decimo nella classifica di presenze di tutti i tempi con la nostra maglia. Ora ricopre il ruolo di direttore tecnico all’Alta Brianza, formazione della provincia che milita in Eccellenza. Ed è stato vittima di una situazione paradossale.
L’Under 19 dell’Alta Brianza ha giocato sabato a Tavernerio e nel referto l’arbitro ha segnalato di aver ricevuto offese da Ardito. Ne è seguita una squalifica fino al 29 gennaio 2025. Ma, come sottolineato sia dalla società che dal diretto interessato sui social, Ardito quel pomeriggio era da tutt’altra parte, a Menaggio, a vedere l’Under 16. E dire che l’arbitro ha scritto di averlo “riconosciuto personalmente“! L’episodio è stato definito “assurdo e inaccettabile” dall’ex centrocampista toscano, mentre la società ha espresso “profondo sdegno”. Ovviamente sono già pronti i ricorsi del caso e non sono esclusi nemmeno sviluppi legali per uno scambio di persona che ha davvero dell’incredibile. La speranza è che l’arbitro Savarino di Lecco sia in buona fede, abbia “solo” peccato di grande superficialità, si scusi per l’errore e d’ora in poi presti più attenzione a quello che scrive.


