La preparazione ai Mondiali di Assane Diao ha avuto un piccolo contrattempo. Il numero 38 del Como ha assistito dalla tribuna all’amichevole di ieri del suo Senegal e pare abbia anche saltato qualche allenamento.
Un campanello d’allarme visti i trascorsi recenti del ragazzo, tormentato dagli infortuni da un anno e mezzo. Ad ogni modo il CT Thiaw, interrogato sul tema dopo il test contro l’Arabia Saudita (terminato 0-0), ha rassicurato tutti parlando di una semplice contusione subita in allenamento che ha indotto lo staff africano alla prudenza. Del resto, ha detto il tecnico, “la cosa più importante è che tutti siano pronti per il 16“, quando avrà luogo l’esordio mondiale dei Leoni della Teranga contro la Francia. Solamente gestione, dunque, per il 20enne che ha nel curriculum 5 presenze in nazionale senza nessun gol. Nel girone del Senegal ci sono anche la Norvegia di Haaland e l’Iraq di Ali Jasim.
Dopo i problemi nel girone d’andata che l’hanno anche costretto a saltare la Coppa d’Africa, Diao ha avuto una buona continuità di minutaggio da marzo in poi, giocando titolare tutte le ultime nove partite di campionato. Due gol e un assist in stagione per lui. Ora sogna una grande rassegna iridata così da sfoggiare il suo talento davanti al mondo intero. Nel suo ruolo però c’è concorrenza: l’intramontabile Sadio Mané ma anche Sarr del Crystal Palace, Ndiaye dell’Everton e Mbaye del PSG. Assane dovrà dunque sudarsi ogni minuto.

