La passione per il Celtic supera ostacoli e polemiche: sarà il Csc Lecco a rappresentare i tifosi italiani degli “Hoops” alla Como Cup 2025. Nonostante il forfait degli “Italian Celts” (LEGGI QUI), che hanno annunciato la loro assenza a causa dell’alto costo dei biglietti (35 euro per la Curva Est dello stadio Sinigaglia), un gruppo di sostenitori lecchesi ha deciso di non far mancare il proprio sostegno al club scozzese.
Guidati dal presidente Paolo Gulisano, medico e scrittore, i membri del Celtic Supporters Club di Lecco si sono attivati immediatamente dopo l’annuncio della partecipazione del Celtic al prestigioso quadrangolare internazionale. La Como Cup vedrà infatti protagonisti, oltre agli scozzesi, anche il Como padrone di casa, l’Ajax e i sauditi dell’Al-Ahli.
«Non potevamo mancare a un’occasione così speciale», ha dichiarato Gulisano, sottolineando come la vicinanza geografica e il legame affettivo con il club abbiano reso impensabile restare a casa. Per l’occasione, è stato organizzato un pullman in partenza dallo Shamrock Irish Pub di Lecco, storico punto di ritrovo del Csc e di proprietà del vicepresidente Marco Valsecchi.
L’iniziativa ha coinvolto anche tifosi irlandesi e scozzesi, che si uniranno ai lecchesi nella trasferta sul lago. In tutto, saranno circa 45 le persone a bordo del pullman che il 24 luglio raggiungerà lo stadio Sinigaglia, trasformando l’amichevole in un vero e proprio evento internazionale, in perfetto stile Celtic.
Oltre all’organizzazione logistica, il pub lecchese ha messo in piedi cinque serate di musica tradizionale irlandese, con ospiti d’eccezione come Richie Prendergast (da Galway) e Eiméhar Rebel (da Tyrone), che animeranno Lecco prima e dopo le gare del Celtic. Un’iniziativa che conferma l’entusiasmo con cui la comunità biancoverde sta vivendo questo evento, al di là delle critiche mosse da altri gruppi di tifosi.
Nonostante le restrizioni sul settore della Curva Est – riservata ai soli abbonati del Celtic – il Csc Lecco è riuscito a ottenere i biglietti grazie alla collaborazione con sostenitori scozzesi. Gulisano ha spiegato che tali misure sarebbero legate alla volontà degli organizzatori di evitare tensioni con i tifosi dell’Ajax, con cui la tifoseria del Celtic non ha buoni rapporti. Tuttavia, le difficoltà logistiche non hanno fermato l’entusiasmo dei lecchesi. «Abbiamo ovviato al problema grazie all’aiuto di alcuni amici abbonati che ci hanno procurato i biglietti», afferma Gulisano.
Fondato nel 2019, il Csc Lecco è uno dei cinque Celtic Supporters Club ufficiali in Italia, riconosciuti direttamente dal club di Glasgow. Con sede allo Shamrock Pub, il gruppo conta una cinquantina di membri, molti dei quali seguono regolarmente le partite del Celtic.
Il 24 luglio, quindi, la Curva Est parlerà anche italiano e dialetto lecchese, a dimostrazione che la passione per il calcio e per i suoi simboli non conosce confini linguistici o geografici. Per i tifosi del Csc Lecco, vedere il Celtic giocare sul proprio lago sarà un’emozione unica, da vivere fino in fondo.

