Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria 2-0 contro il Sassuolo.
Ecco le sue dichiarazioni
“Abbiamo cambiato qualcosina all’intervallo. Nel primo tempo mancava qualcosina. Tatticamente l’idea era buona, abbiamo creato occasioni ma abbiamo perso troppi duelli. Così soffre ogni squadra al mondo. E poi ho sottovalutato la qualità di Matic, un’altra volta. L’abbiamo fatto anche nella sconfitta dell’anno scorso. Si pensa ‘ha 38 anni, non ce la fa…’ Matic dev’essere pressato tutta la partita. A inizio secondo tempo l’abbiamo fatto meglio, loro hanno perso gioco e fiducia e noi siamo cresciuti tanto. Grandissimo secondo tempo, grandissima voglia e mentalità. Mi è piaciuta la reazione. Matic è mio amico, gli ho detto ‘scusami se ti ho dovuto pressare’ e lui mi ha risposto ‘ricordati che il miglior calcio che hai giocato l’hai giocato con me’ (al Chelsea, ndr). L’età non importa, la qualità è qualità”.
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“Non si può andare sempre a mille, ma se vogliamo essere questo tipo di squadra dobbiamo trovare l’energia. E questo riesce solo quando l’allenatore ha fiducia in tutta la rosa, cambiando più spesso per dare opportunità e giocare il nostro calcio ogni partita. La squadra è in un percorso di crescita, di sperimentare, abbiamo giocato 66 ore prima mentre il Sassuolo ha avuto otto giorni. Il Torino ha giocato ieri e avrà 24 ore in più. I ragazzi volevano questo e oggi dobbiamo abituarci”.
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