Qualche episodio destinato a far discutere, ma nessuna decisione determinante ai fini del risultato. L’arbitro tedesco Sven Jablonski, impegnato nella sfida tra Como e Manchester United valida per la terza giornata della fase campionato di Champions League, ha diretto una gara resa complicata anche dalle condizioni meteorologiche, tra pioggia e vento.
Il gol lampo di Nico Paz, al 2′, è regolare: l’argentino trova la rete con un sinistro a giro. Al 19′ arrivano le proteste del Como per un contatto in area tra Baturina e Maguire. Il giocatore lariano finisce a terra dopo un intervento rischioso del difensore inglese, che non trova il pallone. Jablonski lascia proseguire: una decisione discutibile, anche se supportabile considerando il contatto con il pallone.
Santos graziato: manca un cartellino più pesante?
Al 25′ arriva il primo cartellino giallo della partita, ma la gestione dei falli su Nico Paz solleva perplessità. Andrey Santos commette due interventi sul fantasista argentino nel giro di cinque minuti. In particolare, il secondo, duro e in ritardo, avrebbe potuto meritare una sanzione più severa rispetto al semplice ammonimento.
Una gestione che lascia qualche dubbio, soprattutto considerando la dinamica dell’intervento e il rischio corso dal giocatore del Como.

Douvikas, niente rigore per fuorigioco
Al 41′ Douvikas viene steso in area dal portiere Lammens. Il contatto sarebbe da rigore, ma l’attaccante greco si trova in posizione di fuorigioco, seppur minima: una circostanza che salva lo United dalla massima punizione.
Nella ripresa il Como dilaga. Al 49′ è regolare il raddoppio di Douvikas, mentre al 57′ arriva la terza rete firmata da Nico Paz. Valido anche il quarto gol, realizzato da Ramon al 76′.
Quattro ammoniti e gol finale regolare
Nel finale Jablonski ammonisce Kempf, all’84’, per un fallo su Diallo, e successivamente Lacey, per un intervento su Valle. Al 91′ è regolare il gol della bandiera di Zirkzee, che fissa il risultato sul 4-1. Dopo quattro minuti di recupero, la partita termina senza ulteriori variazioni.
L’arbitro tedesco, assistito da Beitinger e Kempter, con Reichel quarto uomo, Dingert al VAR e Storks all’AVAR, chiude dunque una gara senza conseguenze sul risultato finale. Resta però una direzione non del tutto convincente nella prima frazione, soprattutto per la gestione dei falli di Santos su Nico Paz e per gli episodi verificatisi nell’area dello United.


Vi siete dimenticati un pestone sulla caviglia di Da Cunha a centrocampo ad opera di Baleba che probabilmente sarebbe stato da rosso diretto!